13 dicembre 2009 20 novembre 2009
Posted by Antonio Ariberti in Calendario eventi.Tags: Bibbia, coscienza, Isabella Guanzini
trackback
La coscienza e la sua formazione nella Bibbia

domenica 13 dicembre 2009
dalle ore 9.30 alle ore 16.30
Presso
Casa “Le quattro del pomeriggio” - Seminario Vescovile, Cremona
Programma
ore 9.30 – Lodi
ore 9.45 – Introduzione ai lavori
ore 10.00 – Riflessione guidata
ore 12.00 – S. Messa
ore 13.00 – Pranzo (i dettagli verranno forniti in seguito)
ore 14.30 – Ripresa dei lavori
ore. 16.30 – Conclusioni
Interverrà:
Isabella Guanzini

Isabella Guanzini, laureata in filosofia e licenziata in teologia, attualmente insegna Storia della filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, nelle sedi di Milano e Crema. È dottoranda in Scienze religiose presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano).
Segnaliamo un suo intervento alla trasmissione radiofonica di Radio 3 Uomini e profeti.
Letture ‘Noi della strada. Storia di Madeleine Delbrêl‘ con Isabella Guanzini (audio).
Materiale
Info
Paolo Moretti
azione.cattolica@e-cremona.it
http://www.azionecattolca.e-cremona.it
Cell. 328-8871919
“Dobbiamo essere grati a Dio di vivere in questo tempo. Il Concilio ci ha dato una abbondanza e una facilità di accesso alla sacra Scrittura che era inaudita in tempi passati. Il cristiano ne ha bisogno oggi più che mai, sollecitato com’è da contrastanti provocazioni culturali. La fede per risplendere, per non essere soffocata, deve essere nutrita costantemente dalla Parola”
(Carlo Maria Martini)
Faccio mie le riflessione e l’esortazione del Cardinal Martini sull’importanza e centralità della Parola di Dio nella vita di un cristiano. Come già dicevo ieri a conclusione del nostro incontro l’occasione che ci siamo dati di un confronto, di uno studio, di una riflessione della Parola è stato un grande dono. Un grazie sincero e di cuore a Isabella che ha condiviso con noi il suo studio, la sua “fatica”, la sua ricerca, la sua passione, il suo entusiasmo, aiutandoci ad accostarci alla Parola e a capirla un po’ di più.
Antonio