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13 dicembre 2009 20 novembre 2009

Posted by Antonio Ariberti in Calendario eventi.
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La coscienza e la sua formazione nella Bibbia

Bibbia

domenica 13 dicembre 2009

dalle ore 9.30 alle ore 16.30

Presso

Casa “Le quattro del pomeriggio” Seminario Vescovile, Cremona

Programma

ore 9.30 – Lodi

ore 9.45 – Introduzione ai lavori

ore 10.00 – Riflessione guidata

ore 12.00 – S. Messa

ore 13.00 – Pranzo (i dettagli verranno forniti in seguito)

ore 14.30 – Ripresa dei lavori

ore. 16.30 – Conclusioni

Interverrà:

Isabella Guanzini

Isabella guanzini

Isabella Guanzini, laureata in filosofia e licenziata in teologia, attualmente insegna Storia della filosofia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, nelle sedi di Milano e Crema. È dottoranda in Scienze religiose presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano).

Segnaliamo un suo intervento alla trasmissione radiofonica di Radio 3 Uomini e profeti.
Letture Noi della strada. Storia di Madeleine Delbrêlcon Isabella Guanzini (audio).

Materiale

Info

Paolo Moretti
azione.cattolica@e-cremona.it
http://www.azionecattolca.e-cremona.it
Cell. 328-8871919

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I miserabili 20 ottobre 2009

Posted by Antonio Ariberti in Rapporti interpersonali.
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in.COSCIENZA mi sono sentito interpellato…

tristemente

Antonio

I miserabili

... Elvis, che tornerà a trovarci ogni giorno, sulla faccia di tanti bambini uguali a lui.

di Massimo Gramellini
in “La Stampa” del 20 ottobre 2009
A Napoli un bambino è morto a sei anni di povertà. Veniva dall’isola di Capo Verde, ma sapeva già leggere e scrivere in italiano. Era educato, ordinato, molto pignolo, dicono le maestre. Amava il disegno e sognava di fare l’ingegnere. Si chiamava Elvis, come l’eroe del rock. Lo hanno trovato per terra, in una stamberga di venti metri quadri, i polmoni intasati dalle esalazioni di un piccolo braciere. Da quando l’Enel aveva staccato la corrente che alimentava la stufetta elettrica, quel fuoco improvvisato e velenoso era diventato l’unica fonte di riscaldamento di tutta la famiglia. Non c’era altro calore, non c’era più cibo. Ed Elvis se n’è andato così, addosso alla madre agonizzante, la testa appoggiata al ventre da cui era uscito sei anni prima per la sua breve e infelice partecipazione alle vicende del pianeta Terra.
Mi sento totalmente inutile, come giornalista e come essere umano, perché mi tocca ancora
raccontare storie del genere, nel mio evoluto Paese. Ci riempiamo la bocca, io per primo, di parole superflue. Ci appassioniamo ai problemi di minoranze potenti e arroganti. E accanto a noi, in un silenzio distratto, si consumano le disfatte degli umili e dei mansueti. Persone come la mamma di Elvis, che fino all’ultimo ha provato a raggranellare onestamente qualche soldo per la stufetta, andando in giro a fare le pulizie. Il Bene ieri ha perso di brutto. L’importante è rendersene conto, non distrarsi, non rassegnarsi, organizzare la riscossa. Anche per Elvis, che tornerà a trovarci ogni giorno, sulla faccia di tanti bambini uguali a lui.

[Antonio] … oserei andare oltre la riflessione di Massimo Granellini e dire che per i cristiani  chi ci viene a trovare nel volto di tanti miserabili è il Dio in cui professiamo la nostra fede Mt 25,31-46